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Conoscere Dio al giorno d'oggi, sviluppo e significato della vita.
Metodologia dello Sviluppo Spirituale.

 
Metodi principali
 

L’Ecopsicologia/Metodi principali


Metodi principali

I metodi principali sono quelli che permettono di raggiungere al proprio stato dell’organismo tali livelli della purezza e del funzionamento di tutte le strutture energetiche, che aiutano a percepire Dio e imparare ad entrare in Samadhi (gli stati emozionali della Beatitudine intensiva, che appaiono mentre la consapevolezza è in contatto con lo Spirito Santo).

Questi metodi ci preparano per crescere dopo con la consapevolezza raffinata, per sviluppare la sua forza e dopo, raggiunti i livelli superiori, arrivare alla Gloria Completa — all’Unione con il Creatore nella Sua Dimora.

Nelle tradizioni dell’induismo e del buddismo questi metodi sono conosciuti come “raja-yoga”. Le loro varianti sono elaborate nel taoismo cinese e nel sufismo musulmano. Esse esistevano anche sul territorio della Russia antica prima del suo “battesimo”. Questo si vede dall’altezza dello status spirituale di quelli che crescevano spiritualmente proprio qui [14,18]. Ma nell’ambiente cristiano fra le pratiche spirituali di questo livello è conosciuta da tutti soltanto la “preghiera di Gesù”*.

Raja-yoga si basa sul lavoro con i chakra, i meridiani principali e il “bozzolo”. Lo scopo del lavoro con essi — “pulirli” fino alla loro trasparenza e svilupparli per unirsi, tramite loro, al livello Divino della sottigliezza.

Diventa evidente che le metodiche della “colorazione” dei chakra che si usano in alcune scuole sono effettivamente dannose e condizionate dai leader di queste scuole, non competenti e grossolani spiritualmente. Perché il colore più raffinato è bianco, appena teneramente dorato. Qualunque altro è già notoriamente molto più lontano dalla raffinatezza del Creatore.

Esiste l’altro errore caratteristico nel lavoro con i chakra quando si presta l’attenzione allo sviluppo d’ajna, perché esso, cosiddetto, porta all’acquisizione della chiaroveggenza. Questa tendenza ha una storia molto antica e il suo inizio è nella comprensione sbagliata delle parole di Krishna nella Bhagavad Gita [10,18] (8:10), dove Lui raccomanda di condurre l’energia attraverso la testa. Ma nelle prossime righe (8:12) si vede che si tratta proprio dell’energia dell’Atman. Nelle numerose scuole, i leader ancora non sono arrivati alla conoscenza dell’Atman, ma stanno già provando di realizzarla con le solite bioenergie del corpo; tutto questo porta all’attivazione di uno dei chakra più grossolani e come seguito accade che la coscienza diventa grossolana. Queste persone hanno lo sguardo acuto, “penetrante”, sgradevole. Tale tendenza ferma lo sviluppo spirituale per tanto tempo.

Quella chiaroveggenza, che appare in alcuni adepti per questo tipo di lavoro, non ha nessun valore reale: essa permette di vedere soltanto le aure emozionali attorno alle teste dell’altra gente e può servire soltanto per “spiare” i loro stati.

La chiaroveggenza vera, che ha significato, si manifesta tramite le strutture della “bolla della percezione” inferiore (guarda più giù). Essa permette di vedere le energie dei diversi scalini della finezza-grossolanità nello spazio pluridimensionale.

L’acquisizione di esso permette di contemplare direttamente diverse Manifestazioni sottili della Consapevolezza Divina non incarnata.

Il lavoro con i chakra e lo sviluppo delle altre strutture sottili dell’organismo è incompatibile con l’uso dell’alcool (anche nel ripieno dei cioccolatini), perché esso distrugge queste sottilissime strutture. La trasgressione di questa regola provoca le gravi malattie.

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Il lavoro con le sottili strutture energetiche e gli esercizi della meditazione, sono impossibili da realizzare con successo nelle aule l’illuminate con le lampade fluorescenti, perché esse creano l’influenza energetica grossolana.

È vietato anche il vestiario sintetico, perché esso non fa passare la maggior parte dello spettro delle bioenergie e travisa i processi energetici dentro il corpo. (Questa regola esclude l’uso dell’impermeabile, che noi mettiamo in caso di pioggia).

L’orologio e gli altri oggetti metallici durante gli esercizi devono essere tolti dal corpo: gli orologi, per via del lavoro bioenergetico, smettono di funzionare regolarmente, invece gli oggetti metallici creano disturbi energetici.

Dell’incompatibilità degli allenamenti psicoenergetici come anche tutto il serio lavoro spirituale con l’alimentazione con i corpi degli animali uccisi (carne e pesce) abbiamo già parlato. La trasgressione di questa regola porta alla composizione delle strutture energetiche nell’organismo delle energie grossolane.

Gli esercizi di tale tipo di lavoro, è meglio organizzarli in gruppo, in un’aula della misura corrispondente alla quantità di persone. L’aula troppo grande è sfavorevole: in essa si disperde l’energia comune del gruppo.

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Le prime informazioni serie (di quelli che noi conosciamo) del significato e del funzionamento dei chakra e dei metodi del lavoro con essi, sono state presentate nelle pubblicazioni della nostra Scuola. Le prime fantasie, a proposito di questo, dell’autore famoso in Russia Aurobindo Ghosha hanno portato la confusione fra i lettori sullo sfondo della mancanza di informazione della letteratura esoterica nella Russia prima della “perestroika”.

Adesso vi presentiamo l’informazione concreta del lavoro su tale tappa dell’avanzamento spirituale. Vorrei sottolineare che questi esercizi sono stati approvati durante decenni della pratica dell’insegnamento da tantissime persone e hanno dimostrato l’effetto ottimale.

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